<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105</id><updated>2011-10-07T12:34:47.500-07:00</updated><category term='Fulmini a ciel sereno.'/><title type='text'>The Malachite Green Journal</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>30</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-1366507910682885976</id><published>2011-02-14T04:14:00.000-08:00</published><updated>2011-02-14T04:26:02.783-08:00</updated><title type='text'>Universal Love</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQsTyBkP0aTYLFFqIgUW8xgpR0dHDx-VbfaKAGuKvTHkgZF4diH"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 394px; height: 221px;" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQsTyBkP0aTYLFFqIgUW8xgpR0dHDx-VbfaKAGuKvTHkgZF4diH" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa mattina sono passta davanti a due negozi i fiori. Pieni di uomini. Tutti in fila a prendere una bella rosa per loro moglie, la loro fidanzata o la loro figlia o la loro mamma. Uomini di tutte le età, in giacca e cravatta e con la tuta da lavoro. Tutti in fila. Chi fa l'esperto e inizia ad elencare tutti i significati dei fiori e dei vari colori delle rose, altri che si lasciano consigliare dal fioraio, altri che preferiscono un bel girasole, o un'orchidea. Mentre guardavo curiosa dentro il negozio è arrivato un benzinaio tutto di corsa, sicuramente aveva poco tempo per la pausa pranzo e vedendo tutta la fila è entrato nel panico. Mi si è sciolto il cuore!! Belliniiiii!! Poi penso: ma il mio babbo se ne sarà ricordato, almeno un fiore alla mamma?? Che faccio?? Glielo prendo io?? Ma fiduciosa torno a casa, anche se pronta a domandarglielo e in caso scappare dal fioraio più vicino. Sorriso beffardo del babbo "ce l'ho..." e sorprendentemente "..anche per te!" OOooOoooOhHH La mia rosa è blu, non per un significato specifico, la risposta del babbo è semplicemente stata "eh rossa non te la potevo mica prendere!". Giusto. Ho ancora il sorrsone in faccia..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-1366507910682885976?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/1366507910682885976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2011/02/universal-love.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/1366507910682885976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/1366507910682885976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2011/02/universal-love.html' title='Universal Love'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-7427822592942437306</id><published>2011-01-24T04:47:00.000-08:00</published><updated>2011-01-24T05:04:13.305-08:00</updated><title type='text'>Un cuore di fuoco</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/TT14vlmr5tI/AAAAAAAAAGA/wMh6tYLjonc/s1600/cuore%2Bin%2Bfiamme.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/TT14vlmr5tI/AAAAAAAAAGA/wMh6tYLjonc/s320/cuore%2Bin%2Bfiamme.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5565737473443358418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ogni tanto ci si rende conto che bisogna fare rinascere una passione. Ci si sente privi, manchevoli di qualcosa che ci soddisfi appieno, che ci renda completamente felici. Accade anche se non potremmo lamentarci della nostra condizione. Non ci lamentiamo infatti, va tutto bene, a parte quella scrollata di spalle, quell'annuire lento della testa, quel non aggiungere niente di ché alle parole che pronunciamo. Ci manca la passione. Basta accorgersene. A poco valgono le domande esistenziali sulla ricerca di un "perché" o di un "come". Azione, fuoco alle fiamme. Gli elementi necessari alla combustione ce li abbiamo. Abbiamo legna, abbiamo aria, basta aggiungere un po' di forza. Basta non aver paura di bruciarsi, basta non essere pigri. Quando poi abbiamo il sostegno delle persone che amiamo e che ci amano, queste fiamme avranno la forma di un cuore!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-7427822592942437306?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/7427822592942437306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2011/01/un-cuore-di-fuoco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/7427822592942437306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/7427822592942437306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2011/01/un-cuore-di-fuoco.html' title='Un cuore di fuoco'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/TT14vlmr5tI/AAAAAAAAAGA/wMh6tYLjonc/s72-c/cuore%2Bin%2Bfiamme.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-810817037878988688</id><published>2011-01-09T11:33:00.000-08:00</published><updated>2011-01-09T11:36:12.156-08:00</updated><title type='text'>PRESA</title><content type='html'>A me è servita solo una mano, poi sono partita. Qualcuno finalmente mi ha liberato da quel malefico tappo che mi creava un cerchio terribile alla testa.. mi soffocava, mi stringeva, mi toglieva l'aria e il movimento.&lt;br /&gt;E mi è andata bene.&lt;br /&gt;Il mio era un tappo di plastica trasparente, almeno riuscivo a vedere e a farmi un'idea di quella che poteva essere la vita. Le mie povere amiche dello scaffale di sopra invece avevano dei tappi neri, stavano al buio, non le si sentiva che lamentare. Quelle accanto a loro ce li avevano rossi, lunghissimi e strettissimi. Beh, non c'è che dire, le faceva sembrare molto più longilinee e sinuose, così capitava spesso che qualcuno se ne innamorasse e le portasse via con sé. E lo stesso succedeva per quelle con i tappi colorati, loro sì che catturavano gli sguardi di mille e più dita che correvano come pazze tra di loro, le toccavano, le afferravano, strappavano loro via quegli involucri e davano loro il respiro. Io le vedevo, in quel momento le mie amiche acquistavano una forza speciale e poi andavano a toccare qualcosa di bianco.. e lì non capivo, lasciavano dietro di sé una scia dello stesso colore del loro tappo, ma non riuscivo a percepire se provavano gioia o dolore. Ho fatto migliaia di incubi e sogni prima di sperimentarlo in prima persona. Sognavo che quella scia fosse il velo del vestito per il matrimonio tra di loro e la mano che se ne era innamorata, oppure che, al contrario, fosse la loro morte, che piano piano scomparissero.&lt;br /&gt;Un giorno in cartolibreria entrò una ragazza con uno zaino sulle spalle. Si mise a guardare il reparto dei quaderni, si concentrava soltanto su quelli che avevano copertine di cartoncino e che non erano troppo spessi. Li apriva e ne accarezzava le pagine; le teneva tra il pollice e l'indice della mano destra e le massaggiava con movimenti circolari per testarne la consistenza. Scelse un quaderno dalla copertina rosso scuro, le pagine color ocra sottilissime e dai bordi arrotondati, poi con un grande sorriso si diresse verso di noi, sentivo che mi avrebbe presa con sé. Decisa, mi estrasse dalla gabbia metallica che mi teneva prigioniera e mi unì al mio, al suo quaderno.&lt;br /&gt;Era inverno e lei ci proteggeva dal vento freddo abbracciandoci forte e comprimendoci al petto. Sentivo il suo respiro caldo e le sue mani fredde. Il mio viaggio cominciò quella stessa sera, lei mi dette la vita facendomi toccare la punta della mia testa sul primo di quella impalcatura di fogli e dandomi una spinta con un movimento della mano. Le sue dita si incastravano perfettamente con la linea del mio corpo e io la seguivo come ci aveva seguito il vento, come pattinando dolcemente su una pista di ghiaccio, facevo piroette, piccoli salti, tornavo sulle righe del foglio e poi venivo sospesa in aria, vicino alla sua guancia e appoggiava la sua testa su di me. Da lassù vidi che anche io avevo lasciato una scia, mi sentivo accaldata, un po' stanca, ma bene. Mi resi conto che la mia anima era quell'inchiostro e ne avevo lasciata una parte lì, su quella pagina, la avevo fatta assorbire dalle fibre del foglio. Quel quaderno stava contenendo me. Non potevo non amarlo. Non potevo non desiderare che continuamente la mano di lei mi facesse tornare lì ad amare, a rilasciare la sostanza della mia vita. Quando lei pensava e mi teneva sulla sua guancia, pregavo di poter arrivarle all'orecchio, parlarle e supplicarla di farmi vivere ancora, di farmi viaggiare ancora, di farmi tornare da quel quaderno, dal mio amante. Quella sera non ci riuscii. Lo chiuse. Poi chiuse me, infilandomi di nuovo quel tappo che mai ho odiato tanto quanto quella sera. Credo di aver odiato anche lei, la sua mano. Ciò che mi ha dato la vita e in un momento me la ha negata. Che notte orribile. Mi riprese in mano il giorno seguente. Le sue dita erano caldissime, avevano tenuto stretta una tazza grande e coloratissima con dentro una bevanda scura che odorava di amaro, di buono; quello stesso odore che avrei risentito più volte su quelle dita e che mi avrebbe riscaldato e che mi avrebbe circondato sempre, ogni mattina. Prima aprì il quaderno, poi me. Stavo per toccare non una pagina bianca, ma la stessa della sera precedente. Eppure non mi appoggiò, non ne toccai subito la superficie, gli stavo appena sopra. Questa fu la prima delle volte che ripetendosi fecero un'abitudine mattutina; prima che continuassimo a scrivere, io e la mano ripercorremmo insieme la mia scia, facendoci una passeggiata tra le linee e le curve che ho scoperto che si chiamano lettere, che poi, io e lei, se non le staccavamo, adesso so che diventano parole. Così ripartii per il mio viaggio dopo il saltello che faceva un punto. Seguivo la traiettoria che mi davano le linee dritte ed infinite che avevo davanti e in base all' energia della spinta che mi dava la mano i miei movimenti potevano farsi dolci o violenti, a volte erano difficoltosi, altre agili e spigliati. Capii che tutto dipendeva da lei, la ragazza, non più dalla sua mano, ma dalla sua testa, dal suo cuore. Le parole che scriveva avevano, congiungendosi, un significato. Erano l'espressione di ciò che provava, delle sue debolezze, delle sue passioni. Imparai a percepire come mi avrebbe diretto la sua mano già da come mi afferrava. Dai polpastrelli sentivo il suo battito, quando più lento, quando più affannato. E quanto più calmo, quanto le parole erano lievi, quanto più veloce, quanto le parole erano dure e aspre. Anche il suo respiro cambiava, a volte esso stesso sembrava spingermi tra le linee; certe mattine l'odore del caffé era soffocante e i miei movimenti erano rapidissimi, convulsi, e alla sera ero esausta, quasi non vedevo l'ora di riparami nel mio tappo. Però mi resi conto che mi necessitava, che nonostante fossi un semplice oggetto quello che facevo per lei era importante. Una volta tornò nella sua stanza tardi durante la notte. Io e il quaderno eravamo già stati riposti da tempo sotto l'argentea lampada da tavolo sulla scrivania. Quando entrò, gettò caoticamente gli oggetti della sua borsetta sopra il tavolo, mi perse tra di loro e disperatamente le sue braccia cominciarono a dimenarsi per cercarmi. Nemmeno si sedette. Quando mi trovò mi afferrò di scatto, ansiosa di aprirmi, fece cadere a terra il tappo. Mi scuoteva, le sue mani tremavano. Trascinò con la pesantezza di un braccio che rilascia le ultime forze il quaderno vicino a sé, lo teneva aperto appoggiandoci la testa, di lato, tanto che il rossetto andava a sporcare le pagine. Scrivevo vicino al suo viso, con difficoltà, le pagine si facevano via via più umide, non riuscivo a controllare l'inchiostro che si perdeva tra il foglio e le lacrime. Si addormentò su di noi, con noi che ci prendevamo cura di lei. Le pagine avevano avvolto il suo viso in un candido abbraccio e avevano trattenuto la rabbia che in quel momento era riuscita a concretizzare grazie a me, alla mia linfa di vita. Si  dimenticò di rimettermi il tappo e così  quella sera riuscii a vedere quello che aveva scritto. Parlava di un viaggio. Voleva andarsene, lasciare una città, credo che fosse la città dove ci trovavamo, diceva che non stava vivendo la vita che sognava, che si sarebbe solo accontentata nel rimanere lì, invece lei voleva essere felice "davvero". Ha scritto la parola "rischio", ha scritto che cercare di realizzare un sogno è un "rischio". Io non so che cosa vuol dire, ma quando ha scritto questa parola l'ha fatto velocemente, ha messo un punto e si è fermata anche lei un momento, poi è caduta una goccia umida dall'alto, sul foglio. Credo che la spiegazione sia venuta qualche riga più avanti, quando ha detto che quel rischio era lo scalino per la sua libertà. Ha detto "prova", lo ha detto a sé stessa, o forse glielo ho detto io. Aveva voglia di tentare e aveva un'immensa paura. Dopo questa confessione gli occhi cominciarono a chiudersi e la testa a chinarsi.&lt;br /&gt;Pensai che se aveva paura era perchè voleva andare da sola, avrei voluto dirle che io c'ero, l'avrei seguita ovunque, sarei stata per sempre con lei, le sarei sempre stata utile per fare chiarezza nei suoi pensieri, per farle estirpare la rabbia che poteva avere dentro la sua testa e farla sfogare su un foglio di carta. Glielo avrei voluto dire, glielo avrei voluto fare scrivere. &lt;br /&gt;La mattina seguente avevo la vista offuscata, l'inchiostro che era rimasto sulla punta si era seccato e mi impediva di respirare. Quanto avrei voluto che aprisse gli occhi e che si accorgesse di me che non desideravo altro che dirle tutte quelle cose che avevo pensato durante la notte, assicurarle il mio sostegno. Ma ero paralizzata. Non riuscivo, soffocavo. Quando si svegliò, quando mi prese tra le mani e cominciò di nuovo a farmi scrivere fu inaspettatamente tremendo. Non scorrevo più bene, ogni volta che toccavo il foglio sentivo dolore, e la sua mano mi premeva ancora più forte ed erano per me fitte al corpo lancinanti. Stavo morendo "davvero". Lei se ne rese conto prima di me. Doveva essere dispiaciuta, aveva tentato più e più volte di rianimarmi, mi dava forza facendomi fare degli scarabocchi in dei foglietti sparsi. A me girava incredibilmente la testa, riconoscevo di stare scrivendo sul quaderno ma seppure mi sforzassi era difficoltoso cogliere ciò che scriveva. Chissà come stava, chissà cosa aveva deciso, chissà dove sarebbe andata, chissà se mi avrebbe portata con sé. Lei, come me, doveva muoversi per essere felice, doveva muoversi per vivere. Ed io ero fondamentale per lei, perchè con me viaggiava lo stesso, quando le pagine del quaderno si spiegavano come ali di un gabbiano e lei danzava là sopra con me seguendo una musica che sentivamo solo noi, un ritmo che veniva dal suo cuore. Viaggiava nei suoi sogni, si spostava di città in città, alla ricerca della vita, attraverso la mia vita.&lt;br /&gt;Quel giorno mi fece un regalo. Smise di scuotermi e di agitarmi su quel maledetto foglio, mi appoggiò un attimo. Prese la sua tazza e si preparò il caffé. Circondata dall'aroma e stretta nel dolce abbraccio della mano, sfogliammo tutte le pagine del nostro quaderno, ripercorremmo insieme tutte le parole, tutti i sogni, tutti i viaggi. Persa nella felicità dei ricordi, chiusi gli occhi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-810817037878988688?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/810817037878988688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2011/01/presa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/810817037878988688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/810817037878988688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2011/01/presa.html' title='PRESA'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-2198455423342956437</id><published>2010-06-30T06:08:00.000-07:00</published><updated>2010-06-30T06:20:08.413-07:00</updated><title type='text'>Help</title><content type='html'>Questo è un quesito. Vi giuro che non riesco a capire.&lt;br /&gt;Ho 21 anni, studio, sto per laurearmi, sono sana, non fumo, non bevo, faccio sport, mi piace cucinare, mi piace leggere, mi piace scrivere, mi piace viaggiare, sono per la giustizia, la libertà, la bontà e l'amore, ho molti amici ed un ragazzo che è buono, che è giusto e che amo. Sono per la famiglia, aiuto in casa, tutti i giorni.&lt;br /&gt;Il mio cane soffre di cuore. Ogni tanto gli prendono degli spasmi e perde l'equilibrio. Bisogna starci attenti, deve stare il più a riposo possibile. I miei stanno per andare in vacanza. Lo lasciano a me. Oggi la mamma è tornata a pranzo e il cane era al piano superiore. La sente arrivare e scende le scale per salutarla. Rimprovera me perchè non l'ho guardato mentre cucinavo e gli ho lasciato salire le scale. Litighiamo. Sbaglio. Mi agito e alzo la voce, entrambe.&lt;br /&gt;Finale: lei mi dice che non si fida di me.&lt;br /&gt;Perché?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-2198455423342956437?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/2198455423342956437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2010/06/help.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/2198455423342956437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/2198455423342956437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2010/06/help.html' title='Help'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-6134430109299380326</id><published>2010-06-03T04:59:00.000-07:00</published><updated>2010-06-03T05:19:00.794-07:00</updated><title type='text'>Vecchio/Nuovo</title><content type='html'>Tra un mese esatto dormirò su un letto nuovo. E' fatta. Avrò un letto da una piazza e mezza! L'ho trovato in un annucio sul giornale. Stamattina ho incontrarto la proprietaria..in teoria per darle un acconto, visto che me lo darà il mese prossimo. Ma quando mi ha vista non lo ha voluto, dicendomi che non ce n'era bisogno, voleva solo vedermi. Per assicurarsi che il suo letto lo avrei preso di sicuro e per vedere a chi lo avrebbe lasciato. Si trasferisce, non le serve più, ma era dispiaciuta di lasciarlo.. Me lo descriveva nel minimo dettaglio..lo sa a memoria..o forse, come dicono gli inglesi, by heart.. Il senso è diverso, si apprende col cuore. Probabilmente quel letto l'haaccompagnata in tanti anni, in tanti sogni, in incubi, in amori o lacrime..&lt;br /&gt;Forse posso capire perchè ci teneva tanto..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-6134430109299380326?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/6134430109299380326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2010/06/vecchionuovo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/6134430109299380326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/6134430109299380326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2010/06/vecchionuovo.html' title='Vecchio/Nuovo'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-673261780198051948</id><published>2010-05-11T13:28:00.000-07:00</published><updated>2010-05-11T13:31:43.091-07:00</updated><title type='text'>I Libri</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.ilfaromag.com/economia/wp-content/uploads/2009/11/libro.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://www.ilfaromag.com/economia/wp-content/uploads/2009/11/libro.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;Tutti i &lt;b style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;a title="libri" href="http://www.aurorablu.it/libri/"&gt;libri&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; del  mondo&lt;br /&gt;non ti danno la felicità,&lt;br /&gt;però in segreto&lt;br /&gt;ti rinviano a te stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lì c'è tutto ciò di cui hai bisogno,&lt;br /&gt;sole stelle luna.&lt;br /&gt;Perché la luce che cercavi&lt;br /&gt;vive dentro di te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La saggezza che hai cercato&lt;br /&gt;a lungo in biblioteca&lt;br /&gt;ora brilla in ogni foglio,&lt;br /&gt;perché adesso è tua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;b&gt; &lt;a title="poesie hermann hesse" href="http://www.aurorablu.it/hesse/hesse.htm"&gt;Hermann Hesse&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; da &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family: verdana;font-size:100%;" &gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt; La felicità, versi e  pensieri&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-673261780198051948?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/673261780198051948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2010/05/i-libri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/673261780198051948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/673261780198051948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2010/05/i-libri.html' title='I Libri'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-1637271426433387677</id><published>2010-05-06T07:52:00.000-07:00</published><updated>2010-05-06T08:20:12.857-07:00</updated><title type='text'>Gli aspetti dell'amore</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.stampalibera.com/wp-content/uploads/2009/09/Love_Can_Heal_You_by_Photo_Sap.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 600px; height: 418px;" src="http://www.stampalibera.com/wp-content/uploads/2009/09/Love_Can_Heal_You_by_Photo_Sap.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per il dott. Robert Stenberg, psicoloo all'Univerità di Yale, l'amore non ha misteri.&lt;br /&gt;Ha dedicato circa una decade a cercare di dissezionare l'amore, esaminando in modo scientifico perchè le persone si innamorano e si disinnamorano. Ha raggiunto conclusioni che gli permettono di predire quali potranno essere relazioni amorose a lungo termine.&lt;br /&gt;Di fatto ha formulato quella che è la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Teoria dell'Amore Triangolare"&lt;/span&gt;, le cui tre componenti sono: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Intimità&lt;/span&gt;, che definisce come la condivisione di pesieri e sentimenti, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Passione&lt;/span&gt;, che include eccitamento ed eccitazione ed infine ci sono &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Convinzione &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Compromissione&lt;/span&gt;, le quali si compongono di due parti; la convinzione di amare qualcuno e l'impegno di curare quell'amore nella buona e cattiva sorte.&lt;br /&gt;Il modo in cui una persona combina queste tre componenti definisce il tipo di amore che sta vivendo. La sola intimità porta ad un esito non esaltante, mentre la sola passione genera una cotta illusoria.&lt;br /&gt;Esagerando con la convinzione e la compromissione si finisce con quello che il dott. Stenberg chiama "amore vuoto", che è il noto sintomo di un amore stanco o in via di esaurimento.&lt;br /&gt;Completando il triangolo impegnandosi in una devozione eterna si gode di un amore completo, che è l'auspicabile secondo la sua teoria.&lt;br /&gt;Fortunatamente possibili differenze nei tre differenti tipi d'amore sono possibili da "trattare".&lt;br /&gt;Stenberg afferma che la questione è piuttosto semplice. Se il partner manca in qualcuna delle tre componenti, la sola cosa da fare è identificarla e fare de proprio meglio per compensarla. Questo è tutto ciò che si deve fare.. se si vuole.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-1637271426433387677?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/1637271426433387677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2010/05/gli-aspetti-dellamore.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/1637271426433387677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/1637271426433387677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2010/05/gli-aspetti-dellamore.html' title='Gli aspetti dell&apos;amore'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-6974374975818880410</id><published>2010-04-19T10:27:00.000-07:00</published><updated>2010-04-19T10:37:16.727-07:00</updated><title type='text'>I giorni della felpa a righe</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/S8yUIvXG7aI/AAAAAAAAAFM/OP5wD6LcQlc/s1600/P1030241.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/S8yUIvXG7aI/AAAAAAAAAFM/OP5wD6LcQlc/s320/P1030241.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461903325966822818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;No, lo prometto, non è che ho indossato la citata felpa a righe per giorni e notte e giorno consecutivamente senza cambiarmi mai.. però sì, il calore in cui è riuscita ad avvolgermi non si è interrotto un momento, e mi ha energizzato vigorosamente, tanto da risentirlo tutt'ora sul sorriso che è quello che è bello vedere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-6974374975818880410?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/6974374975818880410/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2010/04/i-giorni-della-felpa-righe.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/6974374975818880410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/6974374975818880410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2010/04/i-giorni-della-felpa-righe.html' title='I giorni della felpa a righe'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/S8yUIvXG7aI/AAAAAAAAAFM/OP5wD6LcQlc/s72-c/P1030241.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-3643739220113912800</id><published>2010-03-30T08:33:00.001-07:00</published><updated>2010-03-30T08:46:37.503-07:00</updated><title type='text'>Medicina</title><content type='html'>&lt;a href="http://aim.it/it/upload/tavoletta2.gif"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 350px; DISPLAY: block; HEIGHT: 350px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://aim.it/it/upload/tavoletta2.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ogni tanto arriva il momento in cui hai bisogno della cioccolata. Quella che hai lì nella dispensa, che non vuoi mangiare durante gli altri giorni perchè tanto sai che prima o poi un giorno come questo arriva. E lei è lì per te, tu stessa te la sei conservata per oggi. Strano a dirsi, perché sicuramente è stato il primo pensiero logico, ma questo periodo non coincide con la settimana del ciclo, né con quella precedente. Quello che succede è che quando fuori fa un po' più freddo della media stagionale, quando il cielo è coperto di nubi, la testa di una donna chiusa in casa si riempie di pensieri. Ogni cosa che circonda la sua persona evoca un pensiero, che si collega ad un altro, che forma frasi complesse interconnesse da tanti connettori come "ma", "perché", "però", "quindi" e "allora" che sono deleteri, che mettono in crisi, che non fanno che ingarbugliare ancora si più la mente e mettono in crisi. Cioccolata. Ristabilizza le capacità cognitive. Ad un certo punto ti rendi conto che puoi anche fare qualcosa e non pensare. Non troppo almeno... &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-3643739220113912800?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/3643739220113912800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2010/03/medicina.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/3643739220113912800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/3643739220113912800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2010/03/medicina.html' title='Medicina'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-2376513093979269084</id><published>2010-03-21T10:09:00.000-07:00</published><updated>2010-03-21T10:26:13.708-07:00</updated><title type='text'>Il sogno dello scrittore</title><content type='html'>&lt;a href="http://comps.fotosearch.com/comp/LIQ/LIQ112/affari-persone-citta_~vl0007b017.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 313px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://comps.fotosearch.com/comp/LIQ/LIQ112/affari-persone-citta_~vl0007b017.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ogni libro possiede un'anima, l'anima di chi lo ha scritto e l'anima di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie ad esso. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ecco, era questa la frase che cercavo, quella alla terza pagina de "L'ombra del vento". Zafòn è stato proprio bravo a descrivere la sensazione che si prova a leggere un libro che piace. Perchè quando piace è come se ci rendessimo conto che quel libro ha un'anima. E la scoperta ci fa venire un brivido leggero. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Stamattina è successo, ho finito di leggere "Travesuras de la nina mala", "Avventure della ragazza cattiva" dovrebbe essere il titolo in italiano, per chi volesse "avventurarsi" a leggerlo, e insomma è scattato il brividino. Perchè quando un libro è scritto bene, ti coinvolge al punto di essere parte di esso. Le parole, le frasi si fanno luoghi, si fanno parchi, strade di città o mura di casa. Sei lì che ci cammini dentro e i protagonisti sono lì con te, li conosci, li guardi da vicino, li capisci. Ho provato pena, ho provato disgusto ed ho provato compassione. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Credo che se Mario Vargas Llosa sapesse di avere provocato tutte queste emozioni, credo che sarebbe proprio soddisfatto del suo libro, credo che avrebbe ringraziato anche la sua vita disgraziata per essere riuscito nel suo sogno di scrittore. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-2376513093979269084?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/2376513093979269084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2010/03/ogni-libro-possiede-unanima-lanima-di.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/2376513093979269084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/2376513093979269084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2010/03/ogni-libro-possiede-unanima-lanima-di.html' title='Il sogno dello scrittore'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-6016833875442122449</id><published>2010-02-21T10:30:00.000-08:00</published><updated>2010-02-21T10:42:46.272-08:00</updated><title type='text'>Alla finestra</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/S4F-h1_YpwI/AAAAAAAAAFE/EMVt-lDcQMA/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 174px; DISPLAY: block; HEIGHT: 241px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440768944733988610" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/S4F-h1_YpwI/AAAAAAAAAFE/EMVt-lDcQMA/s320/images.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Alla finestra si guarda fuori. Di solito. Questa per me spesso è una scusa. Guardando dalla finestra non vedo proprio niente di quello che effettivamente c'è fuori, guardo un sacco di cose che invece stanno proprio dentro, ma più dentro che non si può, in quell'angolino del cervello o in quell'angolino del cuore. Si, è una scusa. Ed è una necessità. Mi dò ascolto, non mi chiedo niente, magari mi immagino. Mi immagino cosa farò per cena o cosa potrei fare il prossimo fine settimana, mi immagino di riuscire a realizzare un desiderio, un sogno o di non riuscirci e cercare un'alternativa. Mi convinco che avrò sempre la forza di fare, fare, fare e poi mi smentisco con la lacrima di paura che scende. Tanto sono alla finestra, tanto gli altri mi vedono solo le spalle, tanto l'albero davanti alla finestra non dirà niente a nessuno. E mi volto al mondo col sorriso, è quello che vi meritate!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-6016833875442122449?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/6016833875442122449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2010/02/alla-finestra.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/6016833875442122449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/6016833875442122449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2010/02/alla-finestra.html' title='Alla finestra'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/S4F-h1_YpwI/AAAAAAAAAFE/EMVt-lDcQMA/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-7289722704479098271</id><published>2010-01-13T02:05:00.000-08:00</published><updated>2010-01-13T02:21:17.437-08:00</updated><title type='text'>A mezz'aria</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/S02b9t3bKYI/AAAAAAAAAE4/Ik8y7zbxc34/s1600-h/117.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5426164610637703554" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/S02b9t3bKYI/AAAAAAAAAE4/Ik8y7zbxc34/s320/117.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La stessa sensazione di quando si viaggia in aereo, nel momento in cui sei già sopra le nuvole. Le palpitazioni del decollo sono passate, il vuoto allo stomaco è passato, si percepisce un senso di stabilità, con la consapovelozza che poi tanto stabile non è. Come sopra le nuvole gli obiettivi sono alti, ma si rimane su, senza toccare terra, senza concretizzarli. I pensieri corrono veloci, si percorrono grandissimi spazi in un tempo che scorre ancor più veloce. Tante le cose che si vorrebbero fare ma bisogna rimanere lì, sul sedile, le cinture si possono slacciare ma hai solo voglia di riallacciarle e preparasi all'atterraggio. Correre un rischio per andare a fare, non solo a pensare. E' come il blocco-sblocco-riblocco dello scrittore. Cos'è che fa scattare l'ispirazione? Cos'è che fa accendere la luce dell'"allacciarsi le cinture-pronti all'atterraggio"?  Solo una questione di tempo. Arriva tutto. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-7289722704479098271?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/7289722704479098271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2010/01/mezzaria.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/7289722704479098271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/7289722704479098271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2010/01/mezzaria.html' title='A mezz&apos;aria'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/S02b9t3bKYI/AAAAAAAAAE4/Ik8y7zbxc34/s72-c/117.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-2506717404181330907</id><published>2009-11-22T13:26:00.000-08:00</published><updated>2009-11-22T13:41:55.509-08:00</updated><title type='text'>L'incontro di due punti interrogativi</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SwmwE4WOfPI/AAAAAAAAADY/y7L3m0zpmM0/s1600/swanheart.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 290px; DISPLAY: block; HEIGHT: 201px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5407046425526566130" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SwmwE4WOfPI/AAAAAAAAADY/y7L3m0zpmM0/s320/swanheart.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;C'è un tizio, un autore ispanoamericano, che aveva preso come centro della sua opera un'immagine; quella del cigno. O meglio, la forma del collo del cigno. Un punto interrogativo. Questo tizio, lo chiameremo sig. Ruben Darìo, ha detto che in quella forma, in quell'animale, c'è raccolto il mistero della vita. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ecco che i cigni diventano due, la forma di punto interrogativo muta e diventa un cuore. Il mistero così si risolve in una nuova forma, che si chiama amore. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' allora vita, solo vita. Il punto del punto inerrogativo non c'è, svanisce tra le altre particelle di acqua che sostengono i cigni, che nutrono il cuore. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Yours, Vane&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-2506717404181330907?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/2506717404181330907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/11/lincontro-di-due-punti-interrogativi.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/2506717404181330907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/2506717404181330907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/11/lincontro-di-due-punti-interrogativi.html' title='L&apos;incontro di due punti interrogativi'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SwmwE4WOfPI/AAAAAAAAADY/y7L3m0zpmM0/s72-c/swanheart.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-7422358406243684996</id><published>2009-11-15T14:26:00.000-08:00</published><updated>2009-11-15T14:55:05.530-08:00</updated><title type='text'>Il cuore nel freezer</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SwCGvXRMq0I/AAAAAAAAADQ/FsD_6jzzaKE/s1600-h/cuori+ghiaccio.png"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404467701102717762" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SwCGvXRMq0I/AAAAAAAAADQ/FsD_6jzzaKE/s320/cuori+ghiaccio.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La scorsa notte ho sognato di mettere delle parole, un quaderno e la mia agenda/diario nel congelatore. Andavano conservati bene. E a lungo tempo. Il quaderno era uno che ho comprato di recente, un bel raccoglitore rosso scarlatto nel quale andranno tutti gli appunti del semestre, insomma un oggetto importante, fondaemntale al momento. L'agenda è tutta me adesso. E' preziosa, qualificata da una carica affettiva inestimabile, contiene già ricordi, custodisce segreti e progetta piani futuri e conserva pagine color ocra ancora finissime, dolci, da riempire (fatto caso alla consonanza "color ocra ancora..? ah pperòò!). Sicuramente un bene di altissimo valore. Ed infine le parole. Sì, anche quelle mettevo nel congelatore. Sono sicura fossero parole sentite la sera prima, tanto dense di emozione da assumere una consistenza. Fatte per essere messe lì, incastonate in luogo segreto e magico, cristallino. Fatte per essere rese immutabili, per essere viste e rilette ogni volta che lo si necessiti, sempre dello stesso colore caldo, pronte a fare rivivere un momento, uno di quelli che riprende la palpitazione al cuore per un secondo al solo pensiero. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il pensiero nel sogno diventa immagine, nell'interpretazione poi si stabiliscono quei meccanismi di combinazione immagine e significato. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E se fosse:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vane=Freezer&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oggetti affettivi+colore rosso=Cuore&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Yours, &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vane&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;(mani fredde, cuor sincero)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-7422358406243684996?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/7422358406243684996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/11/il-cuore-nel-freezer.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/7422358406243684996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/7422358406243684996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/11/il-cuore-nel-freezer.html' title='Il cuore nel freezer'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SwCGvXRMq0I/AAAAAAAAADQ/FsD_6jzzaKE/s72-c/cuori+ghiaccio.png' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-368064236290947704</id><published>2009-10-22T13:55:00.000-07:00</published><updated>2009-10-22T14:19:37.223-07:00</updated><title type='text'>Solo un pò di sole e un viale alberato</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SuDMU1gMtgI/AAAAAAAAADI/vBDaq04VNTY/s1600-h/piagge.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 214px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395537011921434114" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SuDMU1gMtgI/AAAAAAAAADI/vBDaq04VNTY/s320/piagge.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sto scrivendo con gli occhi commossi. Sono felice, davvero. C'è stata una girandola di pensieri oggi nella mia testa ed ecco che ritornano tutti a comporre un cerchio, un tondo perfetto, di cui è impossibile definirne la grandezza. So solo che le sue linee si stanno facendo ben marcate, stanno andando a formare una personalità. Quel cerchio sono io e piano piano mi sto definendo. Forse ho percorso solo una piccola parte della circonferenza, ma ne vado fiera. Certo, non ce l'avrei fatta da sola. Ho la costante necessità di avere l'approvazione di chi mi sta a cuore e non metterei nemmeno un punto ben definito senza che qualcuna di queste persone mi desse il suo sorriso più sincero. Non chiedo altro. E non do altro. E' questo che dono quando incrocio lo sguardo di qualcuno, di una donna che cammina lungo il viale alberato nonappena un pò di sole spunta dalle nubi che hanno già scaricato e ripromettono pioggia, né a quello di un'anziana signora che anche lei approfitta del poco sole e si fa accompagnare dalla nipotina che le regala una foglia tutta inzuppata, né al ragazzo che si allena per la squadra di calcio, né alla panchina su cui c'è una scritta " + CANI, - TV", mentre anche io mi sento viva, corro o cammino, ascolto la musica e faccio attenzione alle parole, che mi portano ai pensieri, alle facce delle persone per me importanti. Una canzone ha il ritmo per farmi immaginare una coreografia, un'altra è proprio triste, un'altra ancora è speranzosa e combattiva, un'altra simpatica e un'altra proprio da incazzati. E con le canzoni aumento o rallento il passo. La musica è parola. Le parole sono movimento. Il movimento è metamorfosi. Metamorfosi è vita. Vivo. Sorrido. Grazie a voi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-368064236290947704?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/368064236290947704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/10/solo-un-po-di-sole-e-un-viale-alberato.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/368064236290947704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/368064236290947704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/10/solo-un-po-di-sole-e-un-viale-alberato.html' title='Solo un pò di sole e un viale alberato'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SuDMU1gMtgI/AAAAAAAAADI/vBDaq04VNTY/s72-c/piagge.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-61129929013716245</id><published>2009-10-19T13:11:00.000-07:00</published><updated>2009-10-19T13:36:29.406-07:00</updated><title type='text'>L'amour..che angoscia!???</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/StzNw8mzMlI/AAAAAAAAADA/Je7sPoucRF0/s1600-h/amorebambinitx8.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 263px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394412694469292626" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/StzNw8mzMlI/AAAAAAAAADA/Je7sPoucRF0/s320/amorebambinitx8.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A detta di Freud l'angoscia è uno stato affettivo. E' uno stato in quanto prescinde dall'oggetto; la paura, ad esempio, al contrario, richiama l'attenzione sull'oggetto, non si ha paura e basta, si ha paura di qualcosa.. Ed è un affetto. Che cos'è un affetto? Sigmund definisce l'affetto come scariche motorie accompagnate dalla sensazione di piacere o dispiacere. Inoltre è sedimento di una reminescenza. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Che cosa avrà voluto dire???&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Beh, che Sigmund sia una persona particolare è noto un pò a tutti.. Una genialità carica di pazzia e..fissazioni strane...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Però..che abbia torto? Più che altro è contorto.. Ma non per questo non mi sforzo di capirlo e a leggere questa pagina di definizione dell'angoscia mi sono un pò persa nei miei pensieri..e ho pensato che potremmo applicare innanzitutto la proprietà transitiva alla sua prima definizione introducendo le caratteristiche dell'innamoramento.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Anche l'innamoramento è uno stato affettivo. La scelta dell'oggetto d'amore è completamente arbitrario e per questo è uno stato. Provoca indubbie scariche motorie, che possono essere i battiti del cuore, la fuga verso l'oggetto d'amore, la voglia di raggiungerlo e farlo; è indubbiamente accompagnato da sensazioni di piacere e di dispiacere al privarsene ed è sedimento di una reminescenza, cioè ci si trova in una condizione già sperimentata, una condizione di benessere che possiamo anche non ricordarci ma c'è stata e vi ci riconosciamo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Allora l'innamoramento è un'angoscia? Ritornando alla nostra proprietà transitiva si.. dovremmo riconoscerlo. A fin dei conti direi proprio di si, perchè i sintomi dell'angoscia sono il restringimento del respiro, l'avvertimento del pericolo della perdita e va compresa anche la deviazione della libido sull'oggetto d'amore. Infine è uno stato affettivo completamente inconscio, nonostante sia razionale e comprensibile. Potrebbe o no essere questa la definizione d'amore?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Yours, Vane&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-61129929013716245?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/61129929013716245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/10/lamourche-angoscia.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/61129929013716245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/61129929013716245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/10/lamourche-angoscia.html' title='L&apos;amour..che angoscia!???'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/StzNw8mzMlI/AAAAAAAAADA/Je7sPoucRF0/s72-c/amorebambinitx8.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-1498261099011241946</id><published>2009-10-13T13:45:00.000-07:00</published><updated>2009-10-13T13:59:50.335-07:00</updated><title type='text'>Congestione cerebrale</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/StTqK3blnMI/AAAAAAAAAC4/chZp-TB1dpY/s1600-h/50.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 250px; DISPLAY: block; HEIGHT: 188px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392192126268579010" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/StTqK3blnMI/AAAAAAAAAC4/chZp-TB1dpY/s320/50.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Una congestione nasale fa sentire anche la testa pesante, la si percepisce colma. Piena di pensieri, di immagini, di desideri, di voglie e privazioni, di paure e di gioie, di sogni e delusioni, di dimostrazioni e rimproveri. Non c'è più spazio, perchè c'è tutto. Si respira con la bocca e anche l'aria si fa sentire nella sua consistenza ed essa stessa riempie. Secca la bocca e si parla meno, si ascolta di più e quello che si ascolta rimane di più all'interno. E la tendenza a chiudere gli occhi fa sì che si pensi di più. E' un circolo vizioso. E le bustine all'arancia non riesco prorio a buttarle giù...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-1498261099011241946?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/1498261099011241946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/10/congestione-cerebrale.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/1498261099011241946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/1498261099011241946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/10/congestione-cerebrale.html' title='Congestione cerebrale'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/StTqK3blnMI/AAAAAAAAAC4/chZp-TB1dpY/s72-c/50.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-8130137673199641717</id><published>2009-09-30T01:03:00.001-07:00</published><updated>2009-09-30T01:27:11.271-07:00</updated><title type='text'>Apologia al blog</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SsMWNA3qw0I/AAAAAAAAACw/uNhOUB_Uh_0/s1600-h/amore%2520perdono.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 288px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387173992092844866" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SsMWNA3qw0I/AAAAAAAAACw/uNhOUB_Uh_0/s320/amore%2520perdono.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Caro blog, &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;mai e poi mai avrei pensato di scusarmi con te. Sei stato abbandonato, non considerato affatto, quasi dimenticato. Presento la mia apologia che è fatta non di scuse ma di racconti. I fatti che mi hanno allontanato da te sono stati tanti, sono stati sommati e ti hanno tolto tempo. In verità hanno tolto tempo a me, ai miei pensieri, all'espressione di una frase, un concetto cogitato durante la giornata. I fatti sono stati doveri, sono stati preoccupazioni, ma anche svaghi, viaggi e divertimenti. Non ho voglia di annoiarti con relazioni dettagliate di questi, fidati. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Cosa vuol dire fidarsi? Bè, in effetti, per te, oggetto della tecnologia dovrebbe essere alquanto difficile.. Magari lo capisci da ome battono in fretta le dita sulla tastiera o dal numero di 111000111001001 che perchepisci sulla tua CPU, tra esseri umani è diverso, ma allo stesso modo complicato. C'è chi dice che basti quardarsi negli occhi, c'è chi dice che la fiducia è frutto di una profonda conoscenza consolidata da esperienze e dimostrazioni. Ti ho dato un esempio irrazionale e un esempio razionale. Per me è difficile definirla, si fa di entrambe. Requisito fondamentale è la complicità, il sapere o meglio il percepire un senso di tranquillità e serenità quando ci si trova di fianco all'altra persona. Perchè diremmo altrimenti "ispirare fiducia"? Ha qualcosa di razionale l'ispirazione? No, è genio, è magia, è una scintilla, un'emozione. C'è ma non è concreta e poi si attualizza, si concretizza.. in fatti, che diventano dimostrazioni per l'altro. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Chissà, caro blog, se nel tuo sistema binario riesco a ispirarti fiducia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Yours, &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Vane&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-8130137673199641717?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/8130137673199641717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/09/apologia-al-blog.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/8130137673199641717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/8130137673199641717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/09/apologia-al-blog.html' title='Apologia al blog'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SsMWNA3qw0I/AAAAAAAAACw/uNhOUB_Uh_0/s72-c/amore%2520perdono.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-1958663588791086944</id><published>2009-09-04T13:01:00.000-07:00</published><updated>2009-09-04T13:43:57.693-07:00</updated><title type='text'>Givin' life to live</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SqF7KfnvKrI/AAAAAAAAACo/wcifr6-nSJE/s1600-h/dono+cuore.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 236px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377714850274159282" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SqF7KfnvKrI/AAAAAAAAACo/wcifr6-nSJE/s320/dono+cuore.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SqFyT3jn03I/AAAAAAAAACg/51tRFH-dMrk/s1600-h/dono+cuore.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="left"&gt;Cuore: questa parola serve per moti o desideri di ogni genere, ma ciò&lt;br /&gt;che è costante è che il cuore - negato o rifiutato che sia - vuole essere un&lt;br /&gt;oggetto di dono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' questa una definizione che arriva dalla pagina di un libro, &lt;em&gt;Frammenti di un discorso amoroso&lt;/em&gt; di Roland Barthes, fermatasi imprevedibilmente mentre il polpastrello del pollice accarezzava il bordo della pila di fogli. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Definire il cuore è definire la vita. Un dono. Vivere è gestire il cuore, farlo muovere, farlo desiderare, metterlo in gioco. Donarlo con il timore che venga respinto, che venga negato. Non importa. Donarlo significa comunque riceverne un altro in cambio. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il mutuo scambio di vite è un mutuo scambio di cuori. E forse non è necessario parlare di scambio tra esseri umani o tantomeno restringere la categoria agli innamorati; donare il cuore per un'amicizia, per ricevere un sorriso, per un bel quadro, per una bella poesia, per una bella musica ha lo stesso valore. Un altro cuore in cambio, un altro vulcano di emozione, un'altra gioia, fanno in modo di riempire il vuoto che ha lasciato il cuore che si è donato per primi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nessuna paura a darne a piene mani, per qualsivoglia motivo; è la sua natura. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-1958663588791086944?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/1958663588791086944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/09/givin-life-to-live.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/1958663588791086944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/1958663588791086944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/09/givin-life-to-live.html' title='Givin&apos; life to live'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SqF7KfnvKrI/AAAAAAAAACo/wcifr6-nSJE/s72-c/dono+cuore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-7799656107486772303</id><published>2009-09-02T00:50:00.000-07:00</published><updated>2009-09-02T08:20:47.251-07:00</updated><title type='text'>Step by step</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sp4kA0FmnnI/AAAAAAAAACY/j3JUvEx_uoI/s1600-h/danza_0.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 335px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5376774601527697010" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sp4kA0FmnnI/AAAAAAAAACY/j3JUvEx_uoI/s320/danza_0.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Passo dopo passo. Sempre in avanti. A volte solo con la punta delle dita, a volte è solo un giro, a volte sono due, a volte la scarpa è comoda, a volte fa male, stringe, da noia. Ma il passo è sempre in avanti. E la coreografia c'è, è tutta in testa. E' un sogno, ma non è prestabilito, è immaginazione, quindi può variare, modificarsi. Mai cambiare, mai "tornare indietro", ricordarsi, si, e magari quel passo non farlo più. L'importante è continuare. E senza fretta. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E testa avanti, schiena dritta e culo stretto. (Questa c'è sempre a fine elenco..!!)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E cinq, sè, sett, ott...&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Yours, &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Vane&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-7799656107486772303?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/7799656107486772303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/09/step-by-step.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/7799656107486772303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/7799656107486772303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/09/step-by-step.html' title='Step by step'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sp4kA0FmnnI/AAAAAAAAACY/j3JUvEx_uoI/s72-c/danza_0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-7280000839208080687</id><published>2009-08-30T02:26:00.001-07:00</published><updated>2009-08-30T02:43:12.779-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fulmini a ciel sereno.'/><title type='text'>Fulmini a ciel sereno.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SppJoUzkutI/AAAAAAAAACQ/Ojg7S0MoPHM/s1600-h/fulmini_000004.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5375690062348729042" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SppJoUzkutI/AAAAAAAAACQ/Ojg7S0MoPHM/s320/fulmini_000004.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Fenomeno strano quello dei fulmini a ciel sereno. Eppure perfettamente spiegabile in determinate condizioni fisiche. Il senso traslato del congiunto di parole è "evento, spesso piacevole, inaspettato". Seppur visti da lontano hanno il potere di scaricare un pò di adrenalina nel corpo; un misto di paura e fascino. Desideri scoprirne le cause e allo stesso tempo rimanere ammaliato da tale spettacolo. In più una notte di spensieratezza e confusione, di tachicardie e voglia di ballare. La condizione atmosferica e quella contingente si sono combinate alla perfezione. I fulmini erano comunque lontani, non ancora qui. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Yours, &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Vane&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-7280000839208080687?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/7280000839208080687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/08/fulmini-ciel-sereno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/7280000839208080687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/7280000839208080687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/08/fulmini-ciel-sereno.html' title='Fulmini a ciel sereno.'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SppJoUzkutI/AAAAAAAAACQ/Ojg7S0MoPHM/s72-c/fulmini_000004.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-8130797333313246588</id><published>2009-08-27T04:51:00.000-07:00</published><updated>2009-08-27T05:04:38.037-07:00</updated><title type='text'>Ritiro studio.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SpZ2SVOWRNI/AAAAAAAAACI/HyKL9XI0jAo/s1600-h/torre.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5374613262620312786" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SpZ2SVOWRNI/AAAAAAAAACI/HyKL9XI0jAo/s320/torre.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Devi studiare? Cerchi pace e tranquillità? Nessun disturbo, nessun rumore? Pisa. Agosto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non esisteva soluzione più semplice. Tutto chiuso, le insegne nei negozi dicono "si riapre il 31 Agosto". Non prima. Cinema chiuso. Copisterie chiuse. Anche l'università è chiusa. Si ma io non è che mi posso rinchiudere in casa 24 h su 24.. muoio altrimenti. Sono alla ricerca di contatti umani, di vedere facce nuove.. Poi tutto ad un tratto un'idea. Piazza dei Miracoli. Piena, colma, stracolma.. mi basta incamminarmi verso la piazza che già torna in servizio il punto di informazioni turistiche ambulante e umano: io. "Scusi, è lontana piazza dei Cavalieri?" in accento tedesco.. "No, è proprio qua a dritto!" .."Oh, è bella?" .."Si..è bella.." sorrido stranita dalla domanda.. Bè, è qua dietro, vai, giudica te, no?? Bah, parina, mi sa che non aveva più voglia di camminare e il marito era a distanza, molto probabilmente con ancor meno voglia di lei.. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Poi eccoci in Piazza dei Miracoli, però si, è proprio maestuosa. E io ogni volta che ci entro rido, quanto rido.. tutti in mezzo al prato nella solita posizione, a fare la solita cosa: la foto mentre si regge la torre. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma sono l'unica che la vuole buttare giù???? &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;yours, &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vane&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ps: Pisa Merda.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-8130797333313246588?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/8130797333313246588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/08/ritiro-studio.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/8130797333313246588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/8130797333313246588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/08/ritiro-studio.html' title='Ritiro studio.'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SpZ2SVOWRNI/AAAAAAAAACI/HyKL9XI0jAo/s72-c/torre.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-1061980858703309877</id><published>2009-08-22T05:35:00.000-07:00</published><updated>2009-08-22T05:56:34.394-07:00</updated><title type='text'>Il Dio Apollo è stato ridicolizzato.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/So_q9BOw5FI/AAAAAAAAACA/DieDlyrax44/s1600-h/apollo.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 120px; DISPLAY: block; HEIGHT: 90px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5372771214499570770" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/So_q9BOw5FI/AAAAAAAAACA/DieDlyrax44/s320/apollo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per amore. Il dio Apollo, dio del Sole, è stato definito un baccalà incoronato di alloro. Pensare che quella corona di alloro doveva essere un pegno d'amore, verso quella ninfa di cui si era innamorato, quella Dafne che aveva rincorso per le selve dell'Olimpo. Un amore non corrisposto, che lo ha condannato. Lo ha condannato a piangere su quella donna che chiede a Zeus di trasformarla in albero, nel Lauro, pur di non essere preda di quel suo ben noto spasimante. Un baccalà. Si perchè forse non era guidato proprio dall'amore con la A maiuscola, insomma la sua era una mera caccia. Lei che fugge e in lui ancor più foga nel raggiungerla, nel possederla. Quello di Dafne allora è stato un riscatto; lei che doveva essere la sua stella e lui che è il re del sole e per diritto diporne a piacimento, non può. Pappappero. Lui piange alle sue radici, lei cresce. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Pollon voleva farla tornare una donna, perchè il suo papà soffriva tanto. Ma alla fine non può, la Dea di tutte le Dee le ha fatto capire che quello era solo un gioco, non era amore. Il desiderare una persona non vuol dire amarla, il fuoco tanto poi si spegne. Amore non è solo passione, non è solo fuoco, è anche gioire della freschezza dell'acqua, è anche provare freddo d'inverno. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si arrostisce ora Apollo, in una pentola su un fornello.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-1061980858703309877?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/1061980858703309877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/08/il-dio-apollo-e-stato-ridicolizzato.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/1061980858703309877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/1061980858703309877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/08/il-dio-apollo-e-stato-ridicolizzato.html' title='Il Dio Apollo è stato ridicolizzato.'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/So_q9BOw5FI/AAAAAAAAACA/DieDlyrax44/s72-c/apollo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-8070920301913624053</id><published>2009-08-19T04:14:00.000-07:00</published><updated>2009-08-19T05:03:21.434-07:00</updated><title type='text'>Sopra-vivere</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sovp8jFhwMI/AAAAAAAAAB4/DXrAbwiu2t4/s1600-h/P1020598.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5371644206989295810" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sovp8jFhwMI/AAAAAAAAAB4/DXrAbwiu2t4/s320/P1020598.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A Camaldoli con un libro. Ci sono da leggere tanti libri "obbligati" per l'esame di Letteratura Spagnola e per questi due giorni into the wild nella foresta Casentinese di Camaldoli ho scelto quello che poteva essere un pò più "spirituale" e che in fondo potesse piacermi di più... Si tratta di &lt;em&gt;Niebla&lt;/em&gt; di Miguel de Unamuno. Ottima scelta direi.. E' un libro un pò particolare, è sperimentalista nella corrente spagnola del tempo, utilizza quella che conosciamo come metaletteratura, ma in realtà la supera ed in questo è unico, poiché lo stesso autore entra nel testo e ne diviene personaggio. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tema base: l'esistenza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Qui viene messo tutto in discussione; il solo fatto che l'autore entri nel testo lo fa diventare irreale come il personaggio di cui racconta la storia, estrema importanza alla parola dunque, a chi credere? Al protagonista della novella o al suo autore? Chi racconta in realtà? Cosa racconta? La vita di chi? E soprattutto: è l'autore che da vita al protagonista o è la novella, la storia dei protagonisti che danno vita all'autore? Fulcro del libro è la confusione trasogno e realtà, che credo si possa riassumere in queste parole:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;" Non è per caso che tutto questo sia un sogno di un qualche Dio, che svanirà nonappena Lui si svegli, e che sia per questo che preghiamo, che gli dedichiamo canti e inni, per addormentarlo, per prolungare il suo sonno? Non è per caso che la liturgia tutta, di tutte le religioni, sia un modo di abbracciare il sogno di Dio per fare in modo che non si svegli e smetta di sognarci?"&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non a caso alla morte del protagonista, questo apparirà nei sogni dell'autore, il suo Dio...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sopravvivere quindi, vivere al di sopra. Nella niebla, la nebbia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Bè, poi essendo un libro che parla dell'esistenza, non può che affrontare i temi della vita; quelli che si sintetizzano in tre parti del corpo, la testa, il cuore e lo stomaco, che sono l'intelligenza, il sentimento e la volontà. &lt;em&gt;" Si pensa con la testa, si sente con il cuore e si vuole con lo stomaco". "Lo stomaco elabora i succhi che fanno il sangue, il cuore nutre assieme a questi la testa e la testa fa in modo che sia lo stomaco che il cuore funzionino&lt;/em&gt;." &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Spero di avere suscitato un pò di interesse per questo autore che pochi conoscono, che ormai ha scritto due secoli fa ed è un pò cadudo nella dimenticanza.. Almeno spero di averlo fatto un pò vivere in queste parole del post..&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Nebbia, Miguel de Unamuno.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ps. la traduzione in corsivo è mia, magari si trova scritta meglio eh&lt;em&gt;..&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Yours, Vane&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-8070920301913624053?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/8070920301913624053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/08/sopra-vivere.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/8070920301913624053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/8070920301913624053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/08/sopra-vivere.html' title='Sopra-vivere'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sovp8jFhwMI/AAAAAAAAAB4/DXrAbwiu2t4/s72-c/P1020598.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-3731299291502838909</id><published>2009-08-17T03:46:00.000-07:00</published><updated>2009-08-17T04:02:37.871-07:00</updated><title type='text'>L'infinito</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sok4wFxjiZI/AAAAAAAAABw/UNsR3uwCbb8/s1600-h/P1020576.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5370886429450930578" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sok4wFxjiZI/AAAAAAAAABw/UNsR3uwCbb8/s320/P1020576.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dall'ermo colle si son visti infiniti spazi, ma gli sterminati silenzi non si sono uditi...!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ecco, il filo di sarcasmo se ne va se si pensa che il caro Leopardi paraccio era sempre solo, mentre io ero almeno ero in compagnia; una bella, grossa, felice, gargantuesca e a tratti grottesca compagnia! (perdonatemi le ridondanze..) Spagnoli, Americani e Italiani tra le colline Toscane, il buon vino, il prosciutto, il pecorino, la bistecca fiorentina, i cantucci alle mandorle.. eh... Che fatica! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La vostra cara Vane,&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;con un paio di chiletti in più..&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-3731299291502838909?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/3731299291502838909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/08/linfinito.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/3731299291502838909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/3731299291502838909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/08/linfinito.html' title='L&apos;infinito'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sok4wFxjiZI/AAAAAAAAABw/UNsR3uwCbb8/s72-c/P1020576.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-7457919914897575027</id><published>2009-08-13T04:39:00.000-07:00</published><updated>2009-08-13T05:01:42.648-07:00</updated><title type='text'>Catch it!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SoQAdgKgDbI/AAAAAAAAABo/5TWX4Lqjs-o/s1600-h/stelle-colorate.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5369417162582658482" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SoQAdgKgDbI/AAAAAAAAABo/5TWX4Lqjs-o/s320/stelle-colorate.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le stelle son cadute, le abbiamo viste. Distesi sul prato, con gli occhi cacciatori. Si sa che si deve esprimere un desiderio. Ognuno ha un desiderio da esprimere, uno, due, cinque, mille! Si ma poi quante stelle si riusciranno a vedere? Meglio esprimerne tanti o ricercare il migliore da ripetere? Dispari poi, che sennò come la calamita due poli uguali si respingono e il desiderio non s'avvera. Caccia alla stella e caccia al desiderio. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A me emoziona tantissimo. Vorrei provare a descrivere a sensazione, vediamo.. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ecco, la stella è il sogno, è magia, è stupenda e irraggiungibile. Ad essa abbiniamo il desiderio. Questa cade e ti fa sperare che quella sua magia, quella scia di irrazionalità e bellezza arrivi dritta fino a terra, fino alla realtà, fino a noi. Il momento in cui l'aspetti c'è tutta la trepidazione che veramente possa avverarsi qualcosa di bello. Nessun aggettivo migliore di bello. E l'aspettare il momento giusto, lo stare all'erta per non farcela sfuggire, l'urlo di gioia quando se ne vede una sono l'emozione e l'amore per quello che si è visto e il sorriso poi quando si torna a casa. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-7457919914897575027?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/7457919914897575027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/08/catch-it.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/7457919914897575027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/7457919914897575027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/08/catch-it.html' title='Catch it!'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SoQAdgKgDbI/AAAAAAAAABo/5TWX4Lqjs-o/s72-c/stelle-colorate.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-3425979325218047122</id><published>2009-08-07T03:22:00.000-07:00</published><updated>2009-08-07T03:38:55.782-07:00</updated><title type='text'>Camomilla e Menta</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SnwELtSKXpI/AAAAAAAAABg/NohNGXwh8jg/s1600-h/tisana.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; DISPLAY: block; HEIGHT: 123px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367169455099633298" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SnwELtSKXpI/AAAAAAAAABg/NohNGXwh8jg/s320/tisana.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La regina delle Tisane ieri ha parlato. Ha dato consiglio ad una disperata adepta bisognosa di un lungo riposo. La necesittà era quella di sprofondare in un sonno qualitativamente perfetto, quantitativamente il più possibile prolungato e ininterotto. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La soluzione più immediata era la richiesta alla nonna di qualche goccia di sonnifero. Drogatemi, chissenefrega. Poi ecco, all'apice della disperazione ariva un consiglio: "camomilla e menta". &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Torno a casa. Ce l'ho. Non importa se è il 6 Asto, se è l'una di notte e ancora fa un caldo che non si respira. Mi preparo l'infuso. Caldo. Caldissimo. Sudo. Lo finisco. (Anche buono tutto sommato....)Sbadiglio. Cala la palpebra. Dormo. Profondamente, ininterottamente fino a.......le 10 di mattina. Record. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Grande soddisfazione ad aprire gli occhi, andare a vedere l'orologio e vedere che quelle lancette hanno superato di ben due ore e 5 minuti le classiche, ben note 7.55. E' stato come se avessi vinto la medaglia olimpica. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Appllausi, grida di gioia, fotografie, l'inno nazionale..tut dentro di me!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'unica cosa è che ancora mi sento un pò rincoglionita...mah..&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-3425979325218047122?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/3425979325218047122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/08/camomilla-e-menta.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/3425979325218047122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/3425979325218047122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/08/camomilla-e-menta.html' title='Camomilla e Menta'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SnwELtSKXpI/AAAAAAAAABg/NohNGXwh8jg/s72-c/tisana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-6264471523719971328</id><published>2009-07-31T12:44:00.000-07:00</published><updated>2009-07-31T13:14:26.780-07:00</updated><title type='text'>End of the Summer Camp</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SnNQiemP5MI/AAAAAAAAABY/qRO8_3N_33Q/s1600-h/P1020528.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364720134387655874" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SnNQiemP5MI/AAAAAAAAABY/qRO8_3N_33Q/s320/P1020528.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SnNPYzQnViI/AAAAAAAAABQ/1M_4jeSG0IU/s1600-h/P1020525.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SnNPYhUzZmI/AAAAAAAAABI/XotuYBje4eA/s1600-h/P1020525.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364718863809472098" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SnNPYhUzZmI/AAAAAAAAABI/XotuYBje4eA/s320/P1020525.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SnNPYLGGCdI/AAAAAAAAABA/i3R1TLcnOcM/s1600-h/P1020527.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364718857842198994" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SnNPYLGGCdI/AAAAAAAAABA/i3R1TLcnOcM/s320/P1020527.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Belli i bambini. Dolci i bambini. Creativi i bambini.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Belli i bambini quando ti sorridono. Dolci i bambini quando ti abbracciano. Creativi i bambini quando ti stupiscono con i disegni e le osservazioni acute.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Belli i bambini anche quando piangono. Dolci i bambini anche quando ti stringono forte il collo e piangono sulla tua spalla. Creativi i bambini quando riescono a disegnarti ovunque (mentre piangono).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Belli i bambini anche quando urlano..nelle orecchie. Dolci i bambini anche quando sono così contenti di avere costruito la loro barchetta e poi ti infilzano dolcemente con l'albero maestro. Creativi i bambini anche quando "se non soffri il solletico ti tiro il naso"!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E qui abbiamo concluso. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il tirocinio al Summer Camp del Vasari Rugby è OVER!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nonostante le note sarcastiche del post rimangono tutti belli, dolci e creativi. Non docili, ecco.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-6264471523719971328?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/6264471523719971328/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/07/end-of-summer-camp.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/6264471523719971328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/6264471523719971328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/07/end-of-summer-camp.html' title='End of the Summer Camp'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/SnNQiemP5MI/AAAAAAAAABY/qRO8_3N_33Q/s72-c/P1020528.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-1811278446965851204</id><published>2009-07-28T12:44:00.000-07:00</published><updated>2009-07-28T12:53:20.489-07:00</updated><title type='text'>The picture you'll regret!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm9XHyHgoyI/AAAAAAAAAA4/eo_55xBhQGc/s1600-h/P1020451.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5363601472445522722" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm9XHyHgoyI/AAAAAAAAAA4/eo_55xBhQGc/s320/P1020451.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si, esatto. Questa è una di quelle foto da rivedere tra 20 anni. Quando avrò già una famiglia e mostrerò ai miei figli dicendo loro: "ecco la mamma come andava al giro a vent'anni!" Occhiali con i fiori, orecchini con le farfalle e bandana con le ciliegie e il corpo di un sedano che si sporge al primo sole di una domenica di luglio!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-1811278446965851204?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/1811278446965851204/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/07/picture-youll-regret.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/1811278446965851204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/1811278446965851204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/07/picture-youll-regret.html' title='The picture you&apos;ll regret!'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm9XHyHgoyI/AAAAAAAAAA4/eo_55xBhQGc/s72-c/P1020451.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2838502895511442105.post-6778389423547292856</id><published>2009-07-27T12:30:00.000-07:00</published><updated>2009-07-27T13:10:15.273-07:00</updated><title type='text'>Taglio netto al braccialetto</title><content type='html'>Le prime parole del mio primo post del mio blog. Uh, eccole ce l'ho fatta a metterle in fila! La prima frase è andata, parole a caso per sbloccare il panico da foglio bianco. Anche se elettronico, anche se la frase non è effettivamente una vera frase..niente verbo, niente complemento oggetto.. Una frase nominale, quasi un titolo.. Alla fine va anche bene. Ah, perdnatemi se mi perdo in queste analisi della scrittura, alla fine sono una "linguista", deformazione professionale! :P Potrebbe succedere spesso nei prossimi post, già porgo le mie scuse se vi annoio..&lt;br /&gt;Un primo ringraziamento particolare se mi trovo qui a ballare il tip tap con le dita sulla tastiera va alla mia amica Caterina, lei che, al contrario della sottoscritta, con la tecnologia ha molta dimestichezza e ha mi ha dato un pò di dritte per far si che anche io mi creassi questo diario on-line! Il suo blog merita una visita per questo se già non lo avete scrivo l'indirizzo: &lt;a href="mailto:cenina-caterina@blogspot.com"&gt;cenina-caterina.blogspot.com&lt;/a&gt;. Eccolo! Tra le righe appena scritte leggete anche "Ovviamente ogni elemento decorativo-funzionale nuovo che apparirà su questo blog sarà opera sua o mia sotto sue istruzioni!&lt;br /&gt;Ora però vi spiego il titolo al post: "taglio netto al bracialetto". Ovviamente non si trattava di un braccialetto d'oro a non so quanti carati, né d'argento, né un braccialettino coloratissimo del marocchino che NON TE LO VENDE MA TE LO INCOLLA ALLA MANO DICENDOTI CHE E' UN REGALO PERCHE SEI TANTO CARINA appena lo incroci per la strada (il maiuscolo non è casuale) E POI TI SENTI UNA MERDA SE NON GLI DAI NIENTE, ma era il braccialetto del  Play Art. Entriamo nella descrizione dettagliata. Era il pass per poter liberamente entrare ad ogni concerto/mostra/spettacolo teatrale che è stato organizzato nella nostra cara città di Arezzo durante la scorsa settimana. Il mio pass è stato guadagnato onestamente dopo avere lavorato come maschera al primo concerto di presentazione, ospite l'ormai in là con gli anni Patti Smith, veterana di Woodstock..che dire..le è proprio rimasto nel cuore.. Lo dico con un lieve sarcarsmo se non si è capito, dopo che l'abbiamo vista tutti scatarrare durante una canzone. Succede eh..&lt;br /&gt;Ma poi i cncerti si sono susseguiti, ed è stata una escalation di sorprese ed entusiasmo. A cominciare dai gruppi locali formati da quei ragazzi con cui hai fatto le scuole medie e che rivedi a cantare e suonare magicamente sul palco davanti ad una folla di persone che ascoltava e apprezzava, per poi passare al concerto della grande Tracy Chapman. Mitica. Ad ascoltarla eed a cantare con lei persone di tuttele età, tutte con la stessa emozione. Una cantante che resta nel tempo e canta canzoni senza tempo. Ascolarla è viaggiare, la sua esperienza è l'esperienza di tutti e se non la si è provata lei è in grado di descrivercela con eccellenza, sensazioni comprese. Elogio alla Tracy, elogio anche alle esaltanti scenografie di Vinicio Capossela, all'aria di magia che ha portato sul palcoscenico. La parola non è casuale, il suo concerto è veramente stato anche teatro. Gran finale con i Negrita, gruppo aretino che ovviamente è riuscito a radunare molti aretini a godersi lo spettacolo e a cantare a squarciagola!&lt;br /&gt;Stasera però siamo stanchi ed era necessaria una corsettina per buttare fuori dai pori un pò di tutta quella polvere mangiata a fare il pogo sotto il palco! Sempre per poi godersi al massimo la cena e sbracarsi sul divano con il cane al fianco e il rumore dei ricordi che si fanno parole sullo schermo del computer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra abbastanza per il primo post?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buonanotte lettori, a presto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Yours,&lt;br /&gt;Vane&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2838502895511442105-6778389423547292856?l=vanessamalachitegreen.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/feeds/6778389423547292856/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/07/taglio-netto-al-braccialetto.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/6778389423547292856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2838502895511442105/posts/default/6778389423547292856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vanessamalachitegreen.blogspot.com/2009/07/taglio-netto-al-braccialetto.html' title='Taglio netto al braccialetto'/><author><name>Vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14337868919040927815</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://1.bp.blogspot.com/_MIO-p0etHcQ/Sm4AJP2E2HI/AAAAAAAAAAU/DwAOD8Ws7IE/S220/little+miss+sunshine.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry></feed>
